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venerdì 1 aprile 2016

Potrei iniziare questo post come il racconto di un nonno, parlando di tempi andati e di come tutto fosse diverso, a partire dai nostri cellulari. Non tutti fosse ricordiamo i mitici Nokia 3310 e 3330, ma per chi come me ci è cresciuto, restano qualcosa di indimenticabile.
I telefoni di una volta (sì, sono partito proprio come un nonno) erano come i cavalieri del medioevo: non molto versatili, ma indistruttibili! Al contrario gli smartphone moderni possono fare più o meno qualunque cosa, ma meglio non usarli come arieti per buttar giù una porta.
Tutta questa inutile digressione serve solo per introdurre l'argomento di oggi: il ritorno alle origini. Se avete aperto questo articolo, probabilmente avrete letto il titolo, quindi smetto di tirarla per le lunghe: Snake è tornato!
Niente di nuovo, direte voi, ci sono già un sacco di applicazioni con questo gioco nel Play Store. Vero, dico io, ma questo è diverso. Non lo dico solo perché lo sviluppatore è Lorenzo Cioni, che gestisce questo blog, o perché mi offrirà una birra se ne parlo bene; lo dico perché è vero. Se così non fosse, questo sarebbe probabilmente l'ultimo articolo letto in questo blog  e da qui a poco saremmo costretti a chiudere per aver perso credibilità. No, io credo in quel che dico.
Come avrete notato ci sono decine di Snake sullo store, quindi perché questo dovrebbe essere diverso? Beh...ve lo spiego subito...anzi facciamo così: io vi faccio vedere tutte le funzioni di questa App, poi se vi ho convinti, provatela e magari fatemi sapere.


Schermata iniziale del gioco
Schermata degli obiettivi sbloccabili durante il gioco 
Innanzitutto vorrei farvi notare la grafica rinnovata e accattivante di questa applicazione, molto più allegra e colorata (ovviamente) di quella originale dei vecchi nokia, che molte app simili cercano di riprodurre (e che personalmente trovo mettano un po' tristezza con quei colori cupi).


Schermata di gioco
Questa versione del gioco ha inoltre una funzione social collegata a g+ e a Google Play Giochi, per vedere le classifiche sempre aggiornate con i punteggi di tutti i vostri amici. In questo modo Snake apre le porte alle sfide! Se poi i vostri amici non vi bastano, potete vedere anche le classifiche e globali e sfidare il mondo intero!

Classifiche del gioco
Sfida a livelli di difficoltà crescente
Il gioco classico vi annoia? Ormai siete così esperti che potete mangiare ciliege anche a occhi chiusi? Bene: per rendere le cose più interessanti, è stata sviluppata anche la funzione a livelli, per sfide sempre nuove e labirinti sempre più complessi.
Insomma, vi ho convinti a provare?  Qui trovate il link per scaricare il gioco da



Come vi ho anticipato però, potete provare il gioco anche su piattaforma web cliccando qui, e presto potrete trovarlo anche su iOs. Insomma fateci sapere cosa ne pensate! 

lunedì 9 novembre 2015

Non c'è niente da fare: nulla può sostituire il profumo della carta, la sensazione delle pagine tra le dita
e la bellezza di una libreria ben fornita, tuttavia...
...nella vita di un lettore può arrivare il fatidico momento in cui ci si accorge che, per quanto Ikea sponsorizzi l'ottimizzazione degli spazi, non si hanno più pareti in casa a cui appoggiare le librerie Billy.  Oppure può accadere che mentre siamo in libreria, con tra le mani l'ultimo incredibile successo del nostro scrittore preferito, scopriamo che la nostra carta di credito non può sostenere la spesa e che il nostro amico librario non accetta organi in pagamento. Sì sì sì...il prezzo della carta è aumentato per un triliardo o due di ottimi motivi, ma la sostanza non cambia: è comunque aumentato!
Ora, non voglio certo invitarvi ad abbandonare il cartaceo, o tanto meno smettere di sponsorizzare l'Editoria Classica (se fosse una persona, io da solo le avrei praticamente finanziato l'acquisto di auto, casa al mare, isola privata e ora le sto comprando l'elicottero), però può capitare che abbiate poco spazio nella borsa e che vi piaccia leggere nelle sale d'attesa, oppure che per il vostro compleanno, il solito parente senza idee vi abbia impacchettato uno di questi ormai famosi Ebook Reader.
Non mi dilungherò in questa guida sui vari lettori, i pro e i contro e sulla loro tecnologia. Il web è pieno di guide all'acquisto per questi oggetti, già pensate per tutti i tipi di utenti, dai più smanettoni ai "basta che funzioni quando mi serve".
Quello che voglio invece mostrarvi è come utilizzare questi oggetti.
Non parlo di come accenderli e sfogliare le pagine, ma di come montare una libreria Billy dentro il vostro computer (per amor del Cielo, mettete via cacciaviti e martello!), riempirla e trasferire i libri che volete leggere al lettore.
Come avrete intuito dal titolo, sto parlando di Calibre, un software ormai solido e compatibile con tutti i tipi di lettori.

Bene, siamo pronti? Allora iniziamo a scaricare il software. Per farlo basta cliccare qui e scegliere il proprio sistema operativo. Non male, vero? Non importa quale sia il vostro sistema: questa guida funzionerà bene per ognuno di voi...e anche il programma.

Installazione

Avviando l'installazione, Calibre si offrirà di guidarci.


Per prima cosa ci chiederà indicare la cartella dove potrà creare la libreria.


Poi vorrà sapere quale sia il nostro lettore, così da poter trasferire i libri nel giusto formato, ottimizzandoli per il nostro schermo. La scelta è ampia, ma se non trovate il vostro lettore, o ad esempio leggere su Smartphone, potete sempre scegliere l'opzione "Generic".



Qui la situazione si fa più complicata. Se il vostro lettore è connesso alla rete, Calibre si offre di inviare direttamente i libri via etere. Per farlo però, ha bisogno di appoggiarsi alla vostra casella di posta elettronica personale. Ora, se siete smanettoni e vi piacciono queste sottigliezze, divertitevi pure con questa impostazione, ma se preferite le cose semplici, il cavo USB è tutto ciò che vi serve. Lasciate tutto vuoto e scegliete "Avanti"


Già fatto? Ebbene sì. Adesso possiamo iniziare a riempire i nostri scaffali.

Catalogazione


Adesso che abbiamo montato la nostra libreria, possiamo acquistare i libri. Sul web si trovano molti libri in formato digitale e molti modi per acquisirli. Il più semplice è sempre scrivere su google il titolo che cercate seguito dalle parole "ebook" e "epub" (perché .pub è il formato standard dei libri digitali. Alcuni lettori però hanno formati proprietari ed es. il kindle legge i .mobi, ma questa è un'altra storia e se volete approfondirla, fatecelo sapere in un commento.) Nello scaricare il libro abbiate l'accortezza di scegliere il formato idoneo alle specifiche del vostro lettore. Non le sapete? Non fa niente: Calibre può convertirlo! Tuttavia, per quanto Calibre sia in grado di convertire una grande quantità di formati, vi consiglio di scaricare (o acquistare) i vostri libri in formato .epub, .mobi e .pdf, così da ottenere risultati migliori nella conversione.

Dunque supponiamo di aver scaricato il nostro libro, molto semplicemente scegliamo la voce "Aggiungi libri", che è la prima in alto a sinistra, molto facile da vedere, e cerchiamo il file scaricato nel nostro computer. 

Adesso il nostro libro apparirà nella libreria. Non spaventatevi! Solitamente il nome del libro e tutti i dati sembrano sballati all'inizio, è normale. Adesso li aggiustiamo. 
Con il tasto destro sul libro, scegliamo "Modifica metadati" e poi "Modifica metadati individualmente". 
Immaginiamo di aver scaricato "Il giovane Holden". Se siamo fortunati la pagina che si è aperta apparirà così. Altrimenti non preoccupatevi, l'unica cosa che dobbiamo fare è assicurarci che Autore e Titolo siano corretti. Il resto si aggiusterà da solo.



Una volta impostati Titolo e Autore, cliccate sul tasto "Scarica i Metadati". 
Dopo una breve ricerca vi verrà offerto l'elenco di tutte le edizioni trovate nel web per quel libro. Dovrete solo scegliere quella con la descrizione più invitante.



Ottimo, adesso è il momento di scegliere la copertina.



Abbiamo finito. Un ultimo clic per confermare e la nostra pagina apparirà molto diversa grazie ai dati acquisiti in rete.



Di conseguenza anche nella schermata principale avremmo tutte le informazioni ben ordinate. Sì, perché anche l'occhio vuole la sua parte, e una libreria ordinata è sempre un bel vedere, soprattutto quando si hanno ospiti in casa. 

Un ultimo appunto: se il libro scaricato fa parte di una serie, inseritelo nella pagina appena comparsa, accanto alla voce "Serie" e specificate il numero del volume. Questo aiuterà Calibre a catalogare ancora meglio i vostri file.




Conversione e Trasferimento

Ormai abbiamo quasi finito. Resta solo da trasferire i file.


Quando collegherete il vostro lettore al computer, Calibre se ne accorgerà subito e vi mostrerà quali dei vostri libri vi sono contenuti. Adesso basta selezionare il libro che volete leggere e inviarlo al dispositivo.

E se il libro non fosse nel formato giusto? Nessun problema. Calibre se ne accorgerà e vi chiederà se volete convertirlo. Si occuperà di tutto lui. Inoltre, tramite la funzione "Converti libri", potete effettuare la conversione dei file in qualunque momento e in tutti i formati, così da averli già pronti per il vostro lettore. Tutto chiaro? Tranquilli, lo sarà dopo un paio di tentativi, altrimenti, come sapete, basta un commento qua sotto.

C'è di più? Sì. Una volta collegato il lettore al computer, potrete vedere anche l'elenco dei libri contenuti selezionando l'apposita icona. Così una volta finito un libro, potrete cancellarlo e ripulire la memoria del vostro dispositivo. 


Per chiarimenti o approfondimenti non esitate a scrivere qui sotto. 
Buona lettura!



venerdì 30 gennaio 2015

Adesso che abbiamo il nostro Server siamo impazienti di utilizzarlo. Molti sono i dispositivi che riconoscono il nostro lavoro grazie a un App dedicata:

  • Windows
  • iOS
  • Ubuntu
  • Qualsiasi Browser Internet
  • Android
  • Chromecast
  • Smart TV 
  • PlayStation
  • Roku
  • Xbox 360
  • Xbox One
Affinché tutti questi client funzionino devono essere connessi a internet alla stessa rete a cui è connesso il nostro Server.

Interfaccia Web


Dato che ormai sappiamo come funziona l'interfaccia Web, è bene sapere che possiamo usarla anche per guardare i nostri media. E' tutto molto semplice: basta accedervi come abbiamo fatto prima e navigare con il mouse verso il file che ci interessa.
E' interessante come questa interfaccia sia accessibile non sono dal computer che ospita il server, ma da tutti quelli collegati alla stessa rete. Come? Niente di più semplice. Nella barra degli Url di un qualsiasi Browser Web scriviamo l'indirizzo ip statico che avevamo assegnato al computer con il server e aggiungiamo un paio di cose:

192.168.0.XX:32400/web

dove 32400 è la porta di default del server che abbiamo creato e /web è la richiesta per l'interfaccia. Adesso possiamo gestire il server da qualunque postazione computer della casa.  

Home Theater

Questa applicazione, disponibile per tutti i sistemi operativi e scaricabile qui, è sicuramente l'interfaccia più semplice e piacevole per vedere i nostri media. E' completamente automatica: la scarichiamo, la istalliamo, la lanciamo e lei trova il server ovunque sia sulla rete e vi mostra tutti i vostri media. C'è la possibilità che al primo avvio vi venga richiesto di identificarsi: il software vi chiederà di scrivere un codice sul computer, non preoccupatevi: eseguite i suoi desideri e lui realizzerà i vostri.

Applicazione Mobile


Non potevo non parlare anche dell'applicazione per il nostro tanto discusso omino verde. Qui potete scaricare l'interfaccia per il vostro smartphone Android. Con questa App, oltre a vedere i vostri media, potrete trasformare il vostro telefono in un telecomando per gli altri riproduttori. Con il tasto in alto a destra "Remote", il vostro smartphonino cercherà tutti i riproduttori Plex attivi in rete, vi chiederà di scegliere quale comandare e una volta pronto vi stupirà: voi potrete scegliere sul telefono i film che verranno riprodotti sul vostro televisore o sul vostro computer. Niente male, vero?

Una versione per iPhone e iPad della stessa applicazione è disponibile qui. (Attenzione, non è gratuita!)

Smart TV


L'applicazione per la vostra televisione, se compatibile, sarà disponibile nello store apposito del dispositivo. Una volta installata, vi chiederà di identificarvi con un codice da inserire nel computer per poter leggere i server disponibili in rete e caricare i dati. Con il vostro telecomando potrete scorrere tra i vostri titoli e riprodurli in alta definizione su ogni televisore.

Se per qualche motivo il vostro televisore non dovesse trovare il server, potete aiutarlo nella ricerca. Selezionate la scheda delle Preferenze e quindi Media Server. Se l'elenco dei server è vuoto potete aggiungere il vostro manualmente. Premete l'apposito tasto del telecomando (vi sarà indicate quale dal televisore stesso) e riempite la scheda con l'indirizzo ip del server:

192.168.0.XX:32400

Controllate la disponibilità sempre sulla pagina dei Downloads selezionando l'area dedicata alle Smart TVs. Troverete i prodotti disponibili per Xbox, PlayStation, Chromecast, amazon fireTV, Roku, Google TV e Smart TV con tecnologia Samsung, Vixio e Opera (che sono montati su televisori o lettori Blu-ray - oppure altri lettori multimediali connessi alla rete - di molte marche, come Panasonic, Sony, Philips, Toshiba, Cisco, amino, Ericsson, TCL, Vestel, Boxee...e molte altre)
I televisori smart della LG hanno al momento un client Plex indipendente chiamato PLAYz, disponibile nel LG App Store.

C'è di più!

Il programma che vi ho presentato nasconde molte altre funzioni, come la possibilità di vedere i tuoi media anche quando non sei a casa, o condividere le tue librerie con gli amici, o anche aggiungere più server sullo stesso account e controllarli dalla stessa interfaccia Web. 
E' un mondo in crescita che si aggiorna continuamente (è ancora giovane ma già solido) e noi ne abbiamo solo scalfito le potenzialità.
Questa guida aveva il solo scopo di introdurvi in questo mondo e godere dei suoi benefici, ma se non vi basta e volete scavare più a fondo nelle sue risorse, scrivetecelo in un commento o inviateci un messaggio. Fatevi sentire.

Come al solito, per dubbi, domande, angosce o perplessità lasciate un messaggio. 


giovedì 29 gennaio 2015

Fatemi indovinare: avete una grande collezione di film sul computer e odiate doverli sempre guardare sul piccolo schermo? Vorreste mostrare il book fotografico di vostra figlia alla nonna, ma state stretti accalcati dietro al monitor del pc? Dovete sempre alzare il volume della musica al massimo sul computer perché dal bagno non la sentite?

Se ci sono anche solo andato vicino, forse ho quello che fa per voi: oggi voglio proporvi un modo per collegare tutti i vostri dispositivi di riproduzione (computer, telefono, tv, table) e sincronizzare le vostre riproduzioni.


Cos'è Plex?

Per dirla come fosse una televendita, potrete guardare i vostri film preferiti raccolti nel computer sulla vostra televisione, sul vostro telefono e sul vostro tablet, ascolterete la musica della vostra collezione ovunque siate e mostrerete le foto delle vacanze ai vicini direttamente sulla tv del salotto. Tutto questo grazie all'applicazione che sto per presentarvi. Facile da installare, facile da usare e gratuita! (Due delle precedenti qualità le avrete grazie a questa nostra guida)

Adesso entriamo un po' più nel dettaglio: con questo software trasformerete il vostro computer in un server che metterà a disposizione dei vostri dispositivi mobili e dei vostri televisori tutti i contenuti multimediali che desiderate.

Allora è una semplice condivisione DLNA? Sbagliato! Una semplice condivisione di questo tipo vi permette di accedere ai documenti, ma Plex vi offre di più, creando una vera raccolta colma di metadati e permettendovi comode ricerche attraverso la sua interfaccia. Lo so, sto facendo molta pubblicità, ma credetemi: questo software cambia la vita domestica.

Schermata iniziale dell'interfaccia dell'Applicazione per Televisori

Schermata di selezione contenuto ricca di informazioni

Installare il Server

Iniziamo come sempre dalle basi. La prima cosa da fare è impostare un ip statico al nostro computer. Se non vi ricordate come fare, tornate a sfogliare la guida che vi avevamo proposto qualche tempo fa.

Adesso siamo pronti per installare il Server. Per farlo scaricate il software dal link e scegliete la versione adatta al vostro sistema operativo.
Una volta scaricato e installato vedrete la sua piccola icona nella barra di Windows in basso a destra (se avete un altro sistema operativo la filosofia non cambia: avrete l'icona dell'applicazione che lavora in background insieme alle altre)
.

Fino qui tutto semplice, vero? Adesso impostiamo il nostro server perché si riempia con tutti i media che ci interessano. 
Per farlo dobbiamo entrare nell'interfaccia Web del Server. Possiamo farlo andando a questo indirizzo: http://127.0.0.1:32400/web/index.html, oppure facendo click con il tasto destro sull'icona che vi ho appena mostrato e scegliere "Media Manager"
Prima di approfondire lo studio di questa interfaccia, carichiamo i media che vogliamo vedere.
Questa che vedrete è la mia schermata.



Come potete vedere il mio server è già piuttosto carico, ma concentriamoci sulle categorie: ho creato tre raccolte diverse per Film, Telefilm e Cartoni. Adesso vediamo come farle.
In alto a sinistra, vicino al nome del server, trovate un tasto +, cliccatelo, Abbiamo aperto la funziona "Aggiungi libreria":



Adesso basta seguire le istruzioni. Selezioniamo ad esempio "Film", diamo un nome alla Libreria e assicuriamoci in scegliere la lingua che ci interessa (tutte le informazioni sui media, a partire dal titolo fino a tutte le informazioni, saranno salvate automaticamente in questa lingua). Scegliamo la cartella che contiene tutti i nostri film, confermiamo e aspettiamo che si compia la magia.

Libreria in costruzione

NB. Assicuriamoci che i media che vogliamo includere nel nostro Server sia memorizzati sul computer con un nome opportuno. Se siete indecisi o non ottenete buoni risultati vi consiglio queste regole per i Film e per le Serie Tv.

Una volta completata la scansione della cartella e la raccolta dei metadati dal web avrete una libreria simile a questa:

Libreria finita
Adesso il Server è pronto all'utilizzo.
Per sapere come utilizzarlo al meglio, continua la lettura con la seconda parte di questa guida.

mercoledì 28 gennaio 2015

La matematica, ormai si sa, è un'opinione. Ce la insegnano, loro, ma quelli che alla fine quegli esercizi devono risolverli siamo noi. E si va dal semplice

"Marco ha due mele, ne mangia una, quante mele gli restano?"

 al semplicissimo, a detta loro:

"Marco ha due mele, ne mangia una. Tenendo presente l'accelerazione di gravità sulla terra in una notte di luna piena, calcolare l'area della traettoria descritta dal torsolo della suddetta mela, o ciò che ne rimane, a partire dall'ottavo piano di un grattacielo a Dubai (ovviamente considerando l'ipotesi che faccia freddo). Si risolva tutto con un semplice calcolo integrale."

Insomma, per uno dei mille problemi che ci vengono proposti, potremmo, un giorno, aver bisogno di un aiuto, o almeno di una conferma. Per questo ci corre in soccorso WolphramAlpha, il potente motore computazionale creato da Stephen Wolphram.
Il logo di WolphramAlpha

I campi di utilizzo di questo servizio sono molteplici, matematica, fisica, biologia, informatica, etc.; vediamo ora però come utilizzarlo per aiutarci nella risoluzione dei nostri semplici esercizi.

Utilizzare WolphramAlpha è semplice, ma dobbiamo imparare ad usare la giusta sintassi.
  • Operazioni aritmetiche: utilizzare gli operatori classici (es. "132 * 3" per la moltiplicazione)
  • Radice quadrata: utilizzare la funzione sqrt() (es. "sqrt(25)")
  • Scomposizione polinomi:  utilizzare factor (es. "factor 2x^5 - 19x^4 + 58x^3 - 67x^2 + 56x - 48")
  • Risoluzione equazioni: inserire l'equazione completa (es. "x^3 - 4x^2 + 6x - 24 = 0")
  • Risoluzione sistema di equazioni: risolve il sistema delle equazioni inserite (es "solve x+3y=5, 4x-8y=0")
  • Sommatorie: utilizzare la sintassi di sum (es. "sum f(n) n to infinity" equivale alla sommatora della funzione f(n) per n che va da 1 a infinito)
  • Studio di funzione: inserendo una funzione ci verrà mostrato il suo grafico, i limiti e la sua derivata (es. "1/x" mostra il grafico dell'iperbole corrispondente)
  • Grafico di funzione: per mostrare il grafico di una funzione utilizzare la funzione plot (es. "plot 1/x" mostra il grafico di 1/x)
  • Derivata di una funzione: calcola la derivata di una funzione inserita (es. "derivate of 1/x" calcola la derivata della funzione 1/x)
  • Integrale di una funzione: calcola l'integrale della funzione inserita (es. "integrate sin x dx from x=0 to pi" calcola l'integrale del seno di x da 0 a pi greco)
  • Limite: calcola il limite di funzione (es. "limit (n+1) n to infinity" calcola il limite della funzione n+1 per n che va a infinito)
Lo studio di funzione su WolphramAlpha

Queste sono solo alcune delle operazioni più usate che si possono eseguire tramite WolphramAlpha e che ci vengono spesso in aiuto per risolvere un esercizio impossibile oppure per ricontrollare se il risultato che ci è venuto sia corretto o meno.

Se questo ti ha salvato la vita, dovresti sapere che puoi portare il salvagente con te con le applicazioni per iPhone e Android (attenzione però, sono medicinali costosi!).

Comunque il problema rimane. Marco proprio quella mela doveva mangiare?

lunedì 26 gennaio 2015

Ebbene sì, il servizio di messaggistica istantanea più usato del momento (ma anche dei momenti precedenti) ha finalmente una sua versione desktop, anche se, almeno per ora, utilizzabile solo tramite il browser Chrome.

Come utilizzo Whatsapp da pc?

La procedura è molto semplice. Direttamente dall'applicazione, dal menù nella schermata principale accedete a WhatsApp Web; a questo punto nello schermo si attiverà un lettore di codici QR. Recatevi ora con Chrome all'indirizzo web.whatsapp.com.

Il codice QR da scansionare da telefono

Scansionate il codice QR che vi viene mostrato nella pagina, attendete qualche secondo...e fatto! Da adesso, tramite la comoda e piacevole interfaccia web, avrete il controllo completo delle vostre conversazioni con le medesime funzionalità della versione mobile.

Ci sono alcuni accorgimenti però da tenere a mente. 

- Il client, per funzionare, necessita comunque che il telefono sia connesso ad internet (vi viene infatti consigliato di utilizzare la connessione Wi-Fi), questo a differenza di altri client di messaggistica come Telegram che sostituisce del tutto l'utilizzo del telefono.
- Una volta effettuato il collegamento pc-telefono, se l'apposita opzione è abilitata, non sarà più necessario effettuare nuovamente il procedimento descritto sopra, ma ricollegandoci all'indirizzo da web saremo immediatamente pronti per utilizzare il servizio. E' possibile interrompere il collegamento anche dal telefono stesso: recandovi alla voce di menù WhatsApp Web troverete ora l'elenco dei pc connessi, basterà selezionare "Logout from all computers" per disconnettersi.

Dall'applicazione è possibile disconnettere i client connessi

- Non per ultimo, per funzionare correttamente viene richiesto di aggiornare l'applicazione all'ultima versione disponibile, ovvero uguale o maggiore alla 2.11.498.

Infine, per chi lo desiderasse, è possibile installare il client direttamente dal Chrome Web Store. In questo modo potrete aprire WhatsApp direttamente dall'elenco delle applicazioni di Chrome e sarà possibile avviarla in modo indipendente dal browser stesso.

Seppur con alcune limitazioni, l'introduzione del client ufficiale di WhatsApp è sicuramente una bella novità per i milioni di utenti dell'applicazione!

venerdì 31 gennaio 2014

Ogni qual volta vi connettete al vostro router di casa tramite WiFi, lui vi assegna in automatico un'indirizzo IP tramite l'utilizzo del DHCP.
L'indirizzo IP è composto da 4 numeri divisi da un puntino ed ha l'importante scopo di identificare in modo univoco il vostro pc all'interno della rete locale.
Questo indirizzo da lui creato sarà di tipo dinamico, ovvero se vi disconnettete e riconnettete non è detto che vi venga assegnato lo stesso indirizzo della connessione precedente. Può dimostrarsi però molto utile assegnare al proprio pc un indirizzo IP che scegliamo noi e che non cambi nel tempo, detto quindi statico.

Quali sono i vantaggi?

Un indirizzo IP statico permette di raggiungere il proprio pc con un qualsiasi altro dispositivo connesso alla rete. Questo si rivela utilissimo e necessario se sul vostro computer girano dei programmi come Apache Server, potendo così raggiungere il vostro web server da qualsiasi postazione. Si rivela utile inoltre per trasferire file verso quel pc via FTP da qualsiasi altra locazione: immaginate di poter utilizzare proprio il vostro pc come un hard disk esterno.

Come settare un indirizzo IP statico su Windows

La prima cosa da verificare prima di procedere è l'indirizzo IP del vostro router, detto anche gateway. Per farlo aprite il Prompt dei Comandi (Start -> Tutti i programmi -> Accessori -> Prompt dei Comandi), digitate ipconfig e premete invio. Vi verrà mostrata una pagina simile a questa:

ipconfig

Nella sezione Scheda LAN Wireless troverete l'indirizzo del gateway, nel mio caso 192.168.0.1. Poco sopra, alla voce Indirizzo IPv4 trovate l'indirizzo IP che il router vi ha assegnato in automatico. E' quello l'indirizzo che noi andremo a rendere statico.

Adesso aprite il Pannello di Controllo di Windows e selezionate Centro connessioni di rete e condivisione. A quel punto, sulla sinistra, cercate Modifica impostazioni scheda. Vi verranno ora mostrate tutte le connessioni attive e non attive del vostro pc.

Centro connessioni di rete

Cliccate col tasto destro del mouse sulla vostra connessione di rete wireless attualmente in uso e poi su Proprietà. Vi si aprirà una finestra come la seguente.

Proprietà connessione rete wireless

Nell'elenco cercate Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e cliccate su proprietà. Nella finestra che segue potremo finalmente impostare il nostro indirizzo IP di rete locale statico.

Protocollo internet versione 4

E' arrivato dunque il momento di scegliere il proprio indirizzo IP. In sostanza si tratta di scegliere l'ultimo numero dei quattro che lo compongono in un range di valori che va da 2 a 255.
In questo esempio l'indirizzo da me scelto è 192.168.0.20. I primi tre valori restano invariati a partire da quelli del gateway.
Riempiamo quindi i campi con:
  • Indirizzo IP: l'indirizzo IP statico che vogliamo impostare
  • Subnet mask: 255.255.255.0
  • Gateway predefinito: l'indirizzo del gateway trovato in precedenza.
Vengono poi richiesti gli indirizzi del server DNS da utilizzare. Potete lasciare le impostazioni su automatico (Ottieni un indirizzo server DNS automaticamente), oppure impostare come server DNS quelli forniti da Google, più veloci e stabili, inserendo gli indirizzi:
  • Server DNS preferito: 8.8.8.8
  • Server DNS alternativo: 8.8.4.4
Fatto questo, mettete una spunta su Convalida impostazioni all'uscita e poi applicate il tutto.
Avete così fatto in modo di avere sempre il solito indirizzo di rete locale ogni qual volta vi connettiate al vostro router!

Come settare un indirizzo IP statico su Ubuntu

Per quanto riguarda Ubuntu, impostare il proprio IP statico è più immediato.
Cliccate sull'icona della scheda di rete in alto nel pannello e selezionate Modifica connessioni.

Connessioni di rete

Selezionate la vostra connessione Wifi nel tab Senza fili e premete Modifica.


Impostazioni IPv4

Cambiate il Metodo in Manuale e come per Windows impostate l'indirizzo IP statico, la maschera e il gateway e successivamente il Server DNS. Premendo Salva avrete anche su Ubuntu l'indirizzo IP statico di rete locale!