Articoli nella categoria Provati per voi
Visualizzazione post con etichetta Provati per voi. Mostra tutti i post

sabato 31 gennaio 2015

Costruire il proprio villaggio vichingo è possibile, giù a Berk!

Launc Icon
Se in voi scorre almeno una traccia di sangue vichingo (o chissà, draconico magari!) e il vostro sogno è sempre stato quello di guidare la vostra tribù verso la gloria allora "Dragons - L'Ascesa di Berk" è il gioco che fa per voi!
In caso contrario se preferite una spiaggia soleggiata alle lande ghiacciate del nord o le fusa del vostro gatto alla compagnia di un rettile sputafuoco allora "Dragons - L'Ascesa di Berk" è comunque il gioco che fa per voi! Vuoi per il fatto che Sdentato assomiglia più a un felino che a un drago - negli atteggiamenti si intendi - vuoi perché il gioco vanta molti punti di forza ed un buon gameplay.

Ecco come ci appare Berk!
Ecco come si presenta Berk!

Gli abitanti di Berk

Costruisci la tua Berk!Berk è abitata sia da vichinghi che draghi, grazie ad Hiccup, e il nostro scopo sarà quello di prendersi cura di entrambi, per permettere alla nostra isola di svilupparsi il più possibile. I vichinghi offrono forza lavoro e possono essere utili per costruire ponti, migliorie al villaggio, bonificare il terreno ed altro ancora ma per farlo necessitano di materie prime, in particolar modo di legno e di pesci. Ed è qui che entrano in gioco i nostri amici draghi.
Già perché grazie all'accademia di Berk è possibile addestrare i draghi affinché raccolgano legno e pesci dalle segherie e dai capanni di pesca. Più un drago è alto di livello più risorse raccoglierà. 
Il consiglio è quello di far salire i draghi di livello il più in fretta possibile, il che si può fare sia nutrendoli con del pesce sia addestrandoli all'accademia, poiché più andremo avanti nel gioco e più saranno le risorse necessarie per proseguire.
Il connubio draghi - vichinghi non ha mai funzionato meglio di così!

Esplorando... in missione!

Che altro possiamo fare quindi a Berk?
Hiccup e Sdentato possono essere inviati in esplorazione per un periodo di tempo più o meno lungo a seconda della distanza dell'isola da esplorare da Berk e, al loro ritorno, porteranno con se delle sacche piene di ricompense. Per la precisione da una a tre, a seconda di quante rune spenderete nella ricerca che i nostri due amici effettueranno durante l'esplorazione. Le rune sono una valuta acquistabile con soldi veri in App e recuperabile tramite missioni ed esplorazioni... ma niente panico, l'utilizzo degli acquisti in App non è obbligatorio; il gioco è infatti totalmente gratuito e può esser portato avanti senza spender un soldo: la ricompensa minima di ogni esplorazione infatti è sempre di una sacca che potrà contenere pesce, legno, alcune rune, oggetti utili o addirittura un uovo di drago da far schiudere per ampliare la nostra collezione!

E le missioni?
Sono presenti, come in ogni gioco gestionale che si rispetti e "Dragons - L'Ascesa di Berk" è un forte esponente del genere. E' possibile infatti soddisfare le richieste di molti abitanti di Berk completando le missioni affidateci da loro per ottenere ricompense e sbloccare nuovi draghi ricercabili ed altro ancora. Per cui non perdetele di vista!

I nostri amici Draghi


Giù a Berk tutti sanno che Gambedipesce è un fanatico dei draghi ed ha documentato tutto su di loro nel Libro dei Draghi.
Anche in "Dragons - L'Ascesa di Berk" è possibile consultare i suoi appunti: ogni drago ha infatti la sua descrizione dettagliata, i suoi parametri che ci mostrano la sua produttività in termini di pesce e legna per ogni ora di lavoro ed infine la sua potenza in battaglia.
Esistono draghi comuni, rari, unici, esotici, da battaglia e perfino leggendari ed alcuni di questi sono davvero difficili da portare a Berk ma per chi ha la costanza (e la fortuna) necessaria a trovarli verrà certamente ricompensato dalla loro efficenza!

Le specie di drago esistenti nel gioco sono davvero tantissime e tutti fedelissimi ai film e alle serie animate (perché esistono anche le serie animate, lo sapevate vero? No? Beh allora recuperatevi "Dragons - I Cavalieri di Berk" e "Dragons - I Paladini di Berk" per sapere come il primo film si collega al secondo!) così come lo sono i personaggi, i dialoghi, le missioni proposte, le vicende che si susseguono e tutta l'ambientazione del gioco in generale.

Ma come usare i nostri draghi in battaglia?
Beh, niente di più semplice, vivendo a Berk... per prima cosa dovremo attendere che il nemico bussi alla nostra porta con la sua flotta - e credeteci, non ci metterà molto - dopo  di che sferrargli contro i nostri draghi e la nostra catapulta! Ogni drago ha la sua peculiarità in battaglia e così troveremo quelli più resistenti e quelli con una maggior potenza di fuoco così come quelli dalla gittata più ampia. Prima riusciremo ad affondare l'ammiraglia nemica più ricompense riusciremo a portar a casa.
Semplice, no?

La nostra prova


In definitiva "Dragons - L'ascesa di Berk" è un ottimo gestionale, dalla stimolante ambientazione più che fedele alla serie della Dreamworks, con un'ottima grafica semplice, fluida e pulita accompagnata da animazioni 3D ed un sonoro di tutto rispetto.
Il gioco è ottimo per semplici partite - se di partite si può parlare in un gestionale - 'toccata e fuga'; infatti non richiede molto tempo gestire le risorse di Berk, addestrare i draghi e raccogliere le nostre ricompense e tutto questo può essere sbrigato con pochi colpi di dita nel touch screen del nostro dispositivo. Il fatto che non sia un titolo troppo impegnativo però non ne sminuisce in alcun modo l'ottimo gameplay che mantiene i cardini classici del genere dei gestionali, forte anche però di una ventata di freschezza e innovazione in alcune delle meccaniche di gioco che gli amanti del genere di certo apprezzeranno.
Nessun paletto insomma, al metodo di approccio con cui intendiamo avvicinarci a "Dragons -
L'Ascesa di Berk"!

Se proprio dovessimo cercare qualche difetto a questo gioiellino dell'App Store (per onor di cronaca vi diciamo che il gioco è disponibile sia su Facebook, sia per i dispositivi Android ed iOS ed anche per dispositivi Amazon) potremmo dire che Berk, una volta liberate tutte le zone disponibili, è un pò piccola per poter disporre tutte le tane dei nostri draghi preferiti e le abitazioni dei nostri vichinghi e che il limite di nove segherie/capanni di pesca rallenta un pò il gioco nelle fasi più avanzate. Ma questo non è un problema irrisolvibile e confidiamo nel fatto che il tiro verrà aggiustato vista la grande quantità di ottimi contenuti rilasciati con l'ultimo aggiornamento che ci dimostra che l'isola di Berk è tenuta di gran conto anche dai suoi sviluppatori, oltre che da noi abitanti.
Il gioco infine offre altre sorprese, come il santuario di Valka (che chi avrà visto il secondo film saprà per certo di chi si tratta), il potenziamento dei draghi in draghi titanici e molto altro che vi lasceremmo scoprire da soli quando verrete giù a Berk, l'isola dove draghi e vichinghi hanno trovato finalmente la pace!

In conclusione...


PRO
  • Grande fedeltà alla serie Dreamworks 
  • Esperienza di gioco non troppo impegnativa 
  • Grafica ed animazioni 3D ben curate 
  • Ottimo sonoro 
  • Gameplay solido con qualche innovazione 
  • Libertà d'approccio al gioco; nessun paletto 


CONTRO

  • Berk è un pò piccola e ci sarebbe piaciuto aver dello spazio in più 
  • Rallenta un pò il ritmo nelle fasi avanzate, come ogni gestionale 


Consigliata: SI

giovedì 29 gennaio 2015

Uno dei lasciti più drammatici degli anni '90 che ancora oggi ci affligge è la nascita delle dannate carte fedeltà. Il problema non sono le carte, né soprattutto le offerte che le accompagnano, ma il fatto che il portafoglio medio ha 6 sei inserti, mentre la persona media ama ricevere benefici da tutti i suoi 12 milioni di negozi fidati.
Come si risolve questo dramma? Anche stavolta ci pensa quel mostro che in questo blog combattiamo post dopo post: la tecnologia.

Oggi abbiamo provato per voi una App interessante (e gratuita) che si offre di alleggerire il vostro portafoglio.

Chi? Stocard!

Questa applicazione, ottimizzata per l'Italia, permette di raccogliere tutte le informazioni delle vostre carte all'interno del vostro dispositivo mobile e di utilizzarle all'occorrenza.

Come?  Un esempio.

Siete alla cassa del vostro negozio e la commessa scorbutica che avete sempre odiato vi chiede con il solito tono stanco e catarroso:"Tessera?"
Voi, invece di impazzire a cercare nel porta tessere (sì, perché lo sappiamo che la carta che ci serve è sempre l'ultima che si farà vedere quando la cerchiamo) estraete il cellulare (che in realtà avrete sempre in mano perché, come tutti, ne sarete dipendenti) e due click dopo mostrate alla signora un codice a barre sullo schermo dello smartphone.
Lei sarà incredula nello scoprire che il suo comunissimo lettore di codici riconosce la vostra tessera digitale e inizierà a suggerire a tutti i clienti di seguire il vostro esempio.

Tutto bellissimo in questo utopico dipinto, ma andiamo a vedere se funziona realmente.

La nostra guida

Intanto l'applicazione è veramente semplice.


Basta seguire le istruzione e troviamo una collezione incredibile di carte preimpostate (praticamente ogni tipo carta fedeltà è già stato previsto, ma se così non fosse per voi basta selezionate "Altra carta").


Dobbiamo solo selezionare quella che ci interessa e inquadrare il codice a barre della carta reale con la fotocamera. E' tutto automatizzato e in un attimo abbiamo la nostra carta. Sì, perché per chi non lo sapesse, al cassiere interessa solo il codice a barre della nostra carta, qualunque altra cosa ci sia scritta sopra è codificata in quelle striscioline nere.


Una volta aggiunte le carte vedrete che sono collezionate in ordine alfabetico (o di utilizzo, se premete il tasto impostazioni del vostro telefono e cambiate le preferenze dell'opzione "Ordina") nella schermata iniziale dell'applicazione.



Per quelli tra noi che amano smanettare tra le impostazioni, troveranno la possibilità di regolare le carte in base al Paese in cui ci si trova, rendere visibili/nascoste le carte di Hotel e compagnie aree e caricare le proprie carte su Cloud così non perderle mai.

La nostra prova

Per assicurarci che la App che vi presentiamo funzioni a dovere, siamo andati a testarla in uno dei nostri fidati negozi. Dal momento che siamo dipendenti dalle facili endorfine, abbiamo fatto tappa al Decathlon e la nostra applicazione ha funzionato alla grande!

Vediamo che Stocard prevede, oltre alla sezione "le mie carte", anche una scheda "offerte", Probabilmente, sfruttando la connettività, questa scheda dovrebbe avvertirci se sono in atto delle offerte per noi clienti fedeli nei negozi di cui abbiamo caricato le tessere, tuttavia durante la nostra prova abbiamo trovato sempre questa scheda vuota. Questo può essere dovuto sia al basso numero di carte che abbiamo inserito, sia al fatto che i nostri amati negozi non abbiano offerte in corso. Questa è sfortuna.


Gli sviluppatori di Stocard stanno lavorando anche su un widget che grazie alla posizione gps carica in automatico le carte fedeltà dei negozi nelle vicinanze. Noi non abbiamo provato ancora questa funzione, ma siamo dell'idea (molto personale) che, per quanto comoda, possa incidere troppo sulla batteria. In fondo Stocard ci ha già tolto le carte dal portafoglio e dalla borsa, il minimo che possiamo fare è sobbarcarci almeno la fatica di scegliere la giusta carta dall'elenco.


In conclusione

Pro

  • un'interfaccia veramente minimale e intuitiva che rende l'uso di questa App a portata di tutti
  • una collezione vastissima di carte preimpostate
  • facilità estrema nel caricare i dati della nostra carta
  • superamento della nostra prova pratica in negozio

Contro

  • Nessuno degno di nota
Consigliata: SI